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ANTILLO |
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Per raggiungere
Antillo seguire la segnaletica da S. Alessio Siculo
osservando scrupolosamente le indicazioni descritte nella
cartina topografica a pag. 3 di questo volantino. |
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SAGRA DELLA CASTAGNA 2008 E MOSTRA MERCATO DEI PRODOTTI
TIPICI ANTILLESI |
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Ad Antillo, dopo l’appuntamento estivo di agosto che ha
visto come protagonista il granturco, si torna lungo la
centralissima via Roma per festeggiare un altro prodotto tipico
del territorio antillese: la castagna.
La 10a Sagra della Castagna che avrà luogo il 25 ottobre dalle
ore 16.00 e il 26 ottobre dalle ore 10,00 svelerà, ancora, un
angolo della bella terra di Sicilia con i suoi sapori, i suoi
odori e i suoi e colori e sarà anche un’occasione per riscoprire
antiche tradizioni culturali ed economiche. Infatti, la “Sagra
della Castagna” nasce ad Antillo con l’intento di far riscoprire
un prodotto profondamente radicato nel passato della comunità
locale, attraverso una iniziativa che oltre a permettere la
degustazione delle castagne, vuole conservare usanze, gesti e
profumi che il tempo lentamente sta portando via dalla nostra
memoria.
La manifestazione oltre alla sagra della castagna ospita anche
una ricca e variegata mostra mercato dei prodotti tipici
antillesi (salsiccia, salumi, funghi, olio, vino, miele, noci,
frutta secca, pane casereccio, formaggi, ecc. oltre agli
apprezzati prodotti dell’artigianato locale). Anche quest’anno
quindi tutti coloro che, solitamente, vengono ad Antillo per
trascorrere qualche ora di pace e di quiete, oltre alle
tradizionali caldarroste e al panino con la salsiccia alla brace
avranno la possibilità di assaggiare e magari, portar via per
far regalo a parenti e amici tanti altri prodotti, frutto della
terra e di mani operose e laboriose.
Le due giornate allietate da tanta buona musica, non si
limiteranno, quindi, a proporre specialità culinarie che solo al
vederle fanno venire l’acquolina in bocca, o ad ammirare i tanti
oggetti creati da mani di valenti artigiani, ma offrirà anche
l’occasione ai numerosissimi visitatori provenienti dalle
province di Messina e Catania ma anche dal resto della Sicilia
(oltre 8.000 presenze nell’edizione dello scorso anno) per
scoprire Antillo come suggestivo centro della parte più profonda
della vallata dell’Agrò.
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SAGRA DEL
GRANTURCO |
Ogni
anno, ad agosto, si rinnova ad Antillo, grazioso
centro collinare della Val d’Agrò, il
tradizionale appuntamento con la Sagra del
Granturco. Scopo della sagra è quello di
diffondere all’esterno del territorio comunale
quei prodotti tipici locali ottenuti da questa
pianta diffusissima nel territorio antillese:
polenta, pane di farina di granturco, pannocchie
bollite e alla brace; nonchè quello di
rivalutare la coltivazione di una pianta che nel
passato ha rappresentato una delle componenti
più rilevanti nel regime alimentare degli
abitanti del luogo.
La coltivazione du rautinna, del granturco, ad
Antillo vanta una tradizione secolare ed erano
molte le contrade che i contadini locali
adibivano a tale scopo. Le pannocchie più grosse
erano destinate a formare il festone da
appendere nel solaio, e solo da questi esemplari
venivano selezionati i semi per l’annata
successiva. Le pannocchie con i grani teneri
venivano consumate subito lessate o arrostite.
Il resto del raccolto, invece, dopo un’apposita
essiccazione, veniva sgranato e riposto in
cassoni di legno di castagno e veniva utilizzato
per la polenta macinata cu cintimulu, col
mulinello a mano, cotta nelle pentole di
terracotta e condita con il latte di capra. La
farina di granturco poteva anche essere
mescolata alla farina di grano per farne un pane
misto o addirittura si panificava solo con
quella producendo un pane, u pani i rautinna,
che ben si accoppiava alle noci.
La sagra del granturco, ospita anche una ricca e
variegata mostra mercato dei prodotti tipici
antillesi: salsiccia e carni locali, funghi,
olio, vino, miele, ortaggi, origano, pane
casereccio, maccheroni, formaggi, ecc., oltre
agli apprezzati prodotti dell’artigianato
locale.
Il prossimo appuntamento con la Sagra del
Granturco è il 16 e 17 agosto 2008 a partire
dalle ore 18,00 di ciascun giorno.
Antillo è raggiungibile in auto tramite
l'autostrada A18 (Messina - Catania) alle uscite
di Roccalumera (27 Km a Nord) o di Taormina (28
Km a Sud). Si prosegue lungo la strada statale
S.S. 114 fino all’altezza di S. Alessio Siculo e
qui s’imbocca la strada provinciale S.P. 12 per
Antillo.
Per ulteriori informazioni contattare il
Comune di Antillo tramite tel. 0942.723031, cell.
320.4332175, fax: 0942.723271, e-mail
comuneantillo@tiscali.it
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SAGRA DEL GRANTURCO
E MOSTRA MERCATO DEI PRODOTTI TIPICI ANTILLESI |
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Anche quest'anno, il 17 e il 18 agosto, si rinnova ad
Antillo, grazioso centro collinare della Val d'Agrò, il
tradizionale appuntamento con la Sagra del Granturco,
giunta ormai alla XIXa edizione. Scopo della sagra è
quello di diffondere all'esterno del territorio comunale
quei prodotti tipici locali ottenuti da questa pianta
diffusissima nel territorio antillese: polenta, pane di
farina di granturco, pannocchie bollite e alla brace; e
anche quello di rivalutare la coltivazione di una pianta
che nel passato ha rappresentato una delle componenti
più rilevanti nel regime alimentare degli abitanti del
luogo.
La coltivazione du rautinna, del granturco, ad Antillo
vanta una tradizione secolare ed erano molte le contrade
del territorio antillese che i contadini locali
adibivano a tale scopo. Una volta dissodato e arato il
terreno, a primavera inoltrata si provvede alla semina
del granturco.
Ad aprile i chicchi diventano piantine che spuntano dal
terreno con la prima e tenera fogliolina ancora
accartocciata e poi quando raggiungevano un'altezza fra
i 15 e i 25 cm si deve provvedere alla sarchiatura.
Maturate le pannocchie a metà agosto si sciuppa u
rautinna, si raccoglie il granturco, e quando tutto il
raccolto era staccato dalle piantine s'avia scafugghiari,
si doveva scartocciare. Le pannocchie più grosse erano
destinate a formare il festone da appendere nel solaio,
e solo da questi esemplari venivano selezionati i semi
per l'annata successiva. Le pannocchie con i grani
teneri venivano consumate subito lessate o arrostite. Il
resto del raccolto, invece, dopo un'apposita
essiccazione veniva sgranato e riposto in cassoni di
legno di castagno e veniva utilizzato per i polli, per
la polenta macinata cu cintimulu, col mulinello a mano,
cotta nelle pentole di terracotta e condita con il latte
di capra. La farina di granturco poteva anche essere
mescolata alla farina di grano per farne un pane misto o
addirittura si panificava solo con quella producendo un
pane, u pani i rautinna, che ben si accoppiava alle
noci.
La sagra del granturco, ospiterà anche una ricca e
variegata mostra mercato dei prodotti tipici antillesi:
salsiccia e carni locali, funghi, olio, vino, miele,
ortaggi, origano, pane casereccio, formaggi, ecc., oltre
agli apprezzati prodotti dell'artigianato locale.
Per raggiungere Antillo percorrere l'autostrada A18
(Messina - Catania) e uscire al casello di Roccalumera
(27 Km a Nord) o di Taormina (28 Km a Sud). Proseguire
lungo la strada statale S.S. 114 fino all'altezza di S.
Alessio Siculo e qui imboccare la strada provinciale
S.P. 12 per Antillo.
Per ulteriori informazioni visitate il sito web
www.sagrediantillo.135.it
oppure contattate il Comune di Antillo
tel.: 0942723031 ***** fax: 0942723271
e-mail comuneantillo@tiscali.it
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Per
ulteriori informazioni contattare il Comune di Antillo tramite
telefono: 0942723031, fax: 0942723271, e-mail
comuneantillo@tiscali.it |
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