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Situata
lungo la costa, nella zona più interna del golfo di Patti,
tra Terme Vigliatore ed Oliveri, sorge, su una piana
fertilissima, la ridente cittadina di Falcone. Le origini
sono certamente molto antiche come dimostrano alcuni
reperti archeologici scoperti occasionalmente durante
alcuni lavori di sistemazione agricola, che provano
l'esistenza di nuclei abitati risalenti al IV secolo a.C.
circa. Il piccolo centro è tuttavia di origine recente e
pare sia stato fondato da alcune famiglie di pescatori
verso la metà del secolo scorso. Falcone è stata frazione
di Oliveri sino al 1857 e divenne comune autonomo solo nel
1875. Nel passato Falcone era uno dei più importanti
centri pescherecci della zona. Il mare, infatti, da sempre
ha avuto una grande importanza nell'economia falconese,
soprattutto quando la pesca era abbondante; lo testimonia
la tonnara di Oliveri che, sebbene non collocata nel
Comune di Falcone, era fonte di lavoro per molti pescatori
falconesi. Oggi la pesca costituisce solo una fonte di
reddito marginale. Più rilevante è l'attività agricola. I
terreni, per lo più pianeggianti, sono dedicati alla
frutticoltura (agrumi), cerealicoltura, viticoltura e
olivicoltura. Sono presenti, inoltre, alcune piccole
industrie nei settori oleario, della conservazione del
pesce, della lavorazione del marmo e della produzione di
mobili. In via di sviluppo il turismo favorito,
dall'attrazione esercitata dalla vicina Tindari e
dall'incantevole golfo di Patti nonché dalla recente
creazione di moderna infrastrutture ricettive e
dall'accogliente spiaggia, meta, ogni anno, di numerosi
turisti. Situata lungo la costa, nella zona più interna
del golfo di Patti, tra Terme Vigliatore ed Oliveri,
sorge, su una piana fertilissima, la ridente cittadina di
Falcone. Le origini sono certamente molto antiche come
dimostrano alcuni reperti archeologici.
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