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Comune
costituito nel 1919 staccandolo da quello di S.Teresa di
Riva. Posto a livello del mare, circondato da immense
distese di agrumeti, ha un territorio di circa 1785
ettari. Determinare le origini del paese è molto
problematico. Sappiamo che tra il 2300 e il 2200 a. C.,
secondo una tradizione tramandataci dallo storico greco
Dionisio di Alicarnasso, i Siculi occupavano la parte
orientale della Sicilia, schiacciando gli Elimi in quella
occidentale. E' verosimile credere che laddove oggi sorge
Furci fossero presenti degli insediamenti Siculi. Sul
finire del secondo millennio a. C., sulle coste orientali
della Sicilia, impiantarono delle stazioni o basi di
commercio i Fenici. Si presenta oggi nella sua
essenzialità e lindore senza particolari storico-artistici
da sottolineare. Si sviluppa in massima parte lungo la
Nazionale ed il suo territorio, essendo proprio a livello
del mare, ha un clima del tipo Mediterraneo e ciò
favorisce il turismo per quasi tutto l'anno. Le attività
alle quali si dedicano gli abitanti del comune sono:
l'agricoltura, la pastorizia, l'industria e la pesca.
L'agricoltura è senza dubbio la più impor-tante di queste
attività e si basa essenzialmente sulla coltivazione degli
agrumi e in modo particolare dei limoni.
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