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Piraino
sorge su un caretteristico colle a picco sul mare tra i
promontori di Capo Calavà e Capo d'Orlando e sulla destra
della fiumara di S. Angelo di Brolo. Il borgo, già
esistente in epoca sarecena, appartenne ai Lancia dal 1300
fino al 1600 quando passò alla famiglia Denti. Nel 1656
Piraino venne elevato a ducato. Di notevole interesse
storico ed artistico sono i resti del castello feudale, la
Chiesa Madre (XVI sec.), il chiostro dell'ex convento di
S. Francesco (XVII sec.) e la Chiesa di S. Caterina (XVI
sec.). La Guardiola, anticamente noto come posto di
guardia, gode di uno stupendo panorama con le isole Eolie
sullo sfondo. A Gliaca di Piraino, sulla costa,
caratteristica è la torre della Ciaula (XVI sec.).
L'attività prevalente è l'agricoltura (olive, uva, agrumi,
nocciole e mandorle). Esiste inoltre un maglificio e due
aziende artigianali per la lavorazione degli agrumi e per
la trasformazione dell'uva.
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