|
Sulle prime
pendici dei Peloritani settentrionali, a circa 300 metri
sul livello del mare, sorge Roccavaldina le cui origini
risalgono probabilmente al basso medioevo. In origine il
paese si chiamava Rocca in riferimento al massiccio
roccioso del colle su cui sorge l'abitato. La
denominazione "Valdina" fu aggiunta a Rocca nel 1623 in
omaggio a Pietro Valdina, discendente di un'antica
famiglia aragonese. Del palazzo baronale dei Valdina,
eretto nel secolo XV e riedificato agli inizi del '600 su
progetto di Camillo Camilliani, restano ancora nella
facciata alcuni elementi della prima costruzione.
Roccavaldina è anche sede di un'antica Farmacia del secolo
XVI con una pregevole raccolta di vasi maiolicati e
figurati di fabbrica, urbinate quasi tutti del '500. Oltre
all'agricoltura che è l'attività economica prevalente
(agrumi, pesche, olive, uva) e all'artigianato
(lavorazione del ferro) presente è anche una piccola
industria per la trasformazione di bitumi e calcestruzzi.
Attivo è il commercio di prodotti agricoli.
Fonte: ©
Provincia di Messina Tutti i diritti riservati |