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Posta su una
verde collina ad est del torrente Patrì, la cittadina
consta dei due piccoli centri di Rodì e Milici che hanno
storie diverse. Le origini antiche sono testimonianze
dalla presenza di una necropoli, posta sul monte Pirgo,
formata da sarcofagi greci e di una fortezza con una cinta
muraria non molto spessa e due torri poderose;
probabilmente sono i resti dell'antica città di Longane.
Il toponimo "Rodì" deriva da Rodi ed è perciò di origine
greca. Rodì fu infatti fondata probabilmente da coloni
rodii mandati in questo luogo dai cavalieri Gerosolomitani,
i quali, proprio in questo territorio, e precisamente in
Milici, avevano edificato un castello di cui oggi non
restano che ruderi. Anticamente Rodì sorgeva più in basso
ma a causa del frequente straripamento del torrente Patrì
si rese necessario lo spostamento verso l'alto
dell'abitato. Un tempo Rodì era sede di fabbriche di calce
e di laterizi scomparse in seguito all'avvento del cemento
e all'emigrazione. Oggi l'economia si basa quasi
esclusivamente sull'agricoltura (uva, olive, agrumi,
cereali) e sulla pastorizia. L'unica industria esistente è
un oleificio. In fase di sviluppo è il turismo.
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