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Ridente
cittadina dell'entroterra del golfo di Milazzo è coronata
dai ruderi di uno storico castello e sorge a circa 570 m.
sul livello del mare. Il comune che, fino al XIX secolo,
venne chiamata Rametta fu conquistata dai Saraceni solo
nel 965. L'originalità delle fortificazioni volute da
Federico II, capaci di sfidare qualsiasi aggressione o
assedio fece sì, che Rometta fosse considerata l'acropoli
della città di Messina, i cui abitanti vi si ritiravano
insidiandosi tutte le volte che l'incalzare degli
avvenimenti bellici ne metteva a repentaglio la libertà.
Fonte di reddito è principalmente l'agricoltura (uva,
olive, agrumi, cereali e frutta) e l'allevamento di ovini,
bovini e suini. Esiste ancora un artigianato tipico nella
costruzione delle cornamuse e nella lavorazione artistica
del legno. Nel settore industriale è presente una fabbrica
di laterizi e in via di sviluppo è il turismo. Oltre alla
bellezza paesaggistica e monumentale Rometta offre,
infatti, al turista caratteristiche manifestazioni quali
il Premio nazionale di poesia e saggistica "Città di
Rometta" (15 luglio) e il Palio delle Contrade con corteo
storico saraceno-bizantino (15 agosto).
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