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Il Comune di
San Fratello, situato su un crinale della catena dei
Nebrodi e ai margini dei ricchissimi boschi della Miraglia,
fu fondato probabilmente durante il XII secolo da Adelaide
di Monferrato moglie, in terze nozze, del conte Ruggero I
d'Altavilla. Il borgo diventò ben presto una vera isola
linguistica in virtù di un idioma franco-lombardo che ha
riscontro soltanto nei dialetti di: Sperlinga, Aidone,
Nicosia e Piazza Armerina. Sotto Federico III (1355-1377)
San Fratello appartenne alla famiglia Aragona, di origine
catalana, passando poi agli Oliveri di Messina. Nel 1754
parte del centro fu inghiottito da una frana. Inizialmente
si chiamò S. Filadelfio in onore del maggiore dei tre
fratelli santi, di origine guascona, Alfio, Filadelfio e
Cirino, martiri del III secolo dell'era cristiana le cui
reliquie furono rinvenute sul monte Vecchio ove sorge una
chiesa normanna a loro dedicata. Successivamente fu
ribattezzato S. Fratello, nome comprensivo dei tre
patroni. Tra i monumenti degni di rilievo ricordiamo la
chiesa normanna dei martiri Alfio, Filadelfio e Cirino che
risale al 1182 e che sorge sulle rovine di un tempio greco
in cima al monte Vecchio nel luogo dove sorgeva nel V-VI
sec. a.C. la città greca di Apollonia. Il chiostro
cinquecentesco di S. Maria del Gesù, poi, è tra i più
armonici esemplari di architettura monastica in cui si
conservano affreschi seicenteschi di fra' Emanuele da Como
degli inizi '600. Fiorente è l'agricoltura che comprende
le colture di agrumi, viti, ulivi, cereali e alberi da
frutto. Vi sono anche boschi (noccioleti) e pascoli che
favoriscono l'allevamento ovino, bovino, suino ed equino.
Interessante è la razza del cavallo San-fratellano
(indigeno incrociato con arabo), pregevole razza equina
discendente dai cavalli normanni che vennero al seguito di
Adelaide di Monferrato verso il 1200. A tale proposito
viene effettuato ogni anno, una manifestazione zootecnica
"la Rassegna Mercato" curata dall'istituto ippico di
Catania e dall'Assessorato Regionale Agricoltura e
Foreste, che offre la possibilità di ammirare bellissimi
esemplari di razza. Esistono piccole aziende che operano
nei settori del legno, del marmo, alimentare (produzione
di formaggi) e tessile. E' a S. Fratello, inoltre, che ha
luogo una delle più caratteristiche manifestazioni del
folclore religioso italiano chiamata festa dei Giudei. Si
tratta di una rappresentazione in costume di origine
medievale derivante dal dramma sacro, ma con l'aggiunta di
componenti profane che fanno pensare ad una confluenza del
carnevale pagano nella pasqua cristiana. La festa si
svolge, ininterrottamente, il mercoledì, il giovedì e il
venerdì santo di ogni anno.
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